Castagnaccio alla Ligure. La mia ricetta al Vetriolo!

castagnaccio 1

Ingredienti
Farina di castagne 400 g.
Latte intero alta qualità 250 ml.
Acqua naturale 2 bicchieri (quelli che una volta erano della Nutella)
Olio Evo di quello buono q.b.
Pinoli 40 g.
Uvetta 40 g.
Rosmarino 3 rametti
Sale fino q.b.

Preparazione
Per tutti quelli che, come me, il profumo di castagnaccio che usciva dalle friggitorie, dai panifici e dalle migliori gastronomie è un ricordo di infanzia. In certi posti si trova ancora, ma ho notato una sempre minore frequenza nel reperire questo superbuonissimo dolce tipico nelle vetrine dei nostri negozi.

E allora, scartabella di qui, scartabella di là, ho trovato una ricetta (qui) e l’ho modificata come segue. In primis, ho levato lo zucchero dalla ricetta originale, in quanto la farina di castagne è già bella dolcina di suo: provate ad assaggiarla facendone aderire un pochino alla punta di un dito…è uno zuccherino al sapore di castagna!!

Iniziamo a cucinare: mettete a bagno nell’acqua tiepida per 10 minuti l’uvetta appassita.

Poi, nella planetaria, setacciate la farina di castagne e poi iniziando a girare molto lentamente con la frusta, aggiungete il latte a filo e l’acqua naturale, pian pianino, in modo che la farina si prenda bene tutti i liquidi. Poi, scaraventate una buona parte dei pinoli (tenetene una quindicina per la superficie) e l’uvetta strizzata nell’impasto, lasciando girare ancora un pochino, mentre mettete anche un pizzichino di sale fino e 3-4 cucchiai di olio EVO.
Preparate una teglia da forno, mettendo sul fondo la carta da forno (bagnatela e poi asciugatela, per averla più “docile”) e ungendo quest’ultima con un po’ di olio EVO.

Ora, versate l’impasto nella teglia ottenendo un’altezza massima di un paio di cm., spargendo sulla superficie dell’impasto qualche becca di rosmarino spezzettata, i pinoli tenuti da parte e un giro d’olio buono.

castagnaccio 3
Una quarantina di minuti in forno ventilato a 180° (controllate la consistenza con uno stuzzicadenti, deve uscire asciutto), poi lasciate raffreddare prima di assaggiare o trasformerete le vostre papille gustative in enorme gigantesco blob rossastro.

castagnaccio 2

E poi mi dite, per ora latitate nei commenti, ma io confido in voi.

 

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